Valentino Rossi: BEST Moments in MotoGP

Nato a Urbino nel 1979, Valentino Rossi è molto probabilmente il pilota motociclistico più forte e famoso di tutti i tempi, contendendosi questo titolo con Giacomo Agostini, centauro degli anni '60 e '70. Fin da bambino, sotto l'egida del padre Graziano, Valentino è stato appassionato dalla velocità, cimentandosi sia con le due che con le quattro ruote, sotto forma di Kart. Passato definitivamente alle minimoto (anche per una scelta economica, come ammesso da lui stesso in una recente intervista), comincia ben presto a guidare cilindrate maggiori, ben sotto l'età di legge. A 16 anni diventa campione italiano della classe 125 e nel 1996 esordisce nel campionato mondiale, in sella all'Aprilia. Dall'esordio sino al Gran Premio del Mugello 2010 partecipa a tutte le gare stabilendo il record di presenze consecutive al via del motomondiale (228 presenze in quasi 15 anni). Al primo anno raccoglie la prima vittoria, la stagione successiva si laurea per la prima volta campione del mondo grazie a 11 successi su 15 gare e si prepara al salto in 250. In questa categoria si dimostra subito veloce e affidabile ma le 5 vittorie non bastano ad aggiudicarsi il titolo, per il quale dovrà aspettare l'anno dopo. 10 successi gli garantiscono il campionato 250 e il passaggio alla 500, abbandonando l'Aprilia per passare in Honda. Come accaduto in precedenza, al primo anno paga il passaggio di categoria, pur ottenendo due vittorie e 10 piazzamenti sul podio. Ma è nel 2001 che, con un dominio assoluto, riesce per la prima volta a diventare campione della classe regina. Supremazia netta che si ripete anche nel 2002 e 2003 quando, con già 5 titoli in bacheca, decide di passare alla Yamaha. Incredibilmente, su una moto che negli anni precedenti non era per niente competitiva, Valentino riesce subito ad imporsi all'esordio in Sudafrica e grazie ad altri 8 successi diventa ancora una volta campione del mondo. Concede il bis nel 2005, ottendendo il quinto titolo consecutivo nella massima categoria (nel frattempo divenuta MotoGP), il settimo in 10 partecipazioni al mondiale. Il 2006 e il 2007 si rivelano anni sfortunati, ma si rifà con gli interessi nel 2008 e nel 2009 conquistando l'ottavo e il nono titolo e superando quota 100 nella casella "Gran Premi vinti". Nel 2010 l'infortunio lo costringe a saltare 4 gare e gli impedisce di lottare per la vittoria del campionato, andato al compagno di squadra Jorge Lorenzo. Al termine della stagione decide di passare alla Ducati, con la quale raciloma la miseria di due secondi posti in 2 anni. Dato per finito, nel 2013 torna in Yamaha dove deve accontentarsi di una sola vittoria ad Assen e del quarto posto finale, dietro ai tre spagnoli Marquez, Lorenzo e Pedrosa. Nel 2014, ancora in sella alla moto della casa del Diapason, Rossi è all'inizio, come tutti, spettatore del dominio di Marc Marquez ma con una seconda parte di stagione da protagonista e due successi (Misano e Phillip Island) gli permettono di terminare il mondiale al secondo posto alle spalle dello spagnolo. Celebri i suoi duelli coi grandi rivali che ha affrontato in carriera, Gibernau, Stoner, Lorenzo, ma soprattutto il romano Max Biaggi.
Autore marcolestu
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